MONZA – Due coniugi si sono rivolti allo studio legale dell’Avv. Matteo Marini per fronteggiare
una situazione debitoria che si è protratta per anni, divenendo sempre più insostenibile.
Le ragioni del sovraindebitamento sono da ricercarsi nella legittima ricerca di una vita normale
familiare da poter realizzare in una casa di proprietà e con autoveicoli propri per le ordinarie e
quotidiane necessità di spostamento. I finanziamenti richiesti dalla coppia per la concretizzazione
di quanto pianificato, hanno portato all’instaurazione di debiti che, oggi, sono oggetto della
procedura.
Ad aggravare ulteriormente la situazione sono stati la pandemia da Covid-19, nonché un grave
problema di salute, che ha richiesto ulteriori sacrifici da parte della coppia e dei due figli.
Attualmente il marito è un agente di commercio, mentre la moglie svolge la professione di
insegnante. Lo svolgimento regolare della propria attività, unito alla decisione di voler
intraprendere una procedura di sovraindebitamento per potersi risollevare dalla propria
situazione, gli sta offrendo la possibilità di vivere una vita più serena.
La loro situazione debitoria è stata sottoposta all’attenzione e all’analisi dell’Avv. Matteo Marini
che, dopo un attento esame della loro situazione e, dopo aver constatato la sussistenza dei requisiti
necessari all’ammissione alla procedura di liquidazione controllata, ha proposto il procedimento
alla coppia. La prassi seguita dall’Avvocato, non appena ottenuto il mandato, ha richiesto alcuni
importanti step: raccoglimento della documentazione, richiesta di nomina del Gestore della Crisi e
deposito del ricorso in unione alla relazione particolareggiata effettuata dal Gestore stesso. Tutto
questo, il 29.01.2025, ha portato alla pronuncia della sentenza di apertura della procedura da parte
del Tribunale di Monza.
Sono diversi i beni che i debitori hanno messo a disposizione della procedura, come ad esempio
provviste mensili oltre i € 1.000,00 per un periodo minimo di 3 anni, l’immobile di proprietà e i
relativi beni contenuti al suo interno.
Al termine del procedimento, la coppia, dopo aver tenuto un comportamento collaborativo con i
vari organi, potrà beneficiare dell’esdebitazione e liberarsi dei debiti contratti e non integralmente
soddisfatti con la procedura.
Brescia, 18/02/2025
preservare e tutelare il patrimonio personale


